Home / News Salute / Tatuaggi allarme contagio da funghi
tatuaggi-proibiti

Tatuaggi allarme contagio da funghi

Allarme tatuaggi, sappiamo bene che questa pratica si effettua assolutamente in ambienti adatti e con “attrezzi del mestiere” completamente sterilizzati, ma a volte neanche questo basta.

I Nas hanno rilevato inchiostri che contengono forti cariche microbiotiche e funginee. Le analisi sono state evidenziate nel 18% dei campioni evidenziando come i colori più pericolosi siano il nero e il rosso.

Sono cento cento milioni di europei che hanno abbellito il proprio corpo con un tatuaggio e magari anche a colori.

Si tratta di ideogrammi o frasi o le iniziali da mostrare sulla pelle.

L’abitudine è in costante crescita, ma lo sono anche le allergie e infezioni. Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha vietato la vendita e l’utilizzo di alcuni pigmenti per tatuaggi.

Le indagini del Nas hanno dato riscontri precisi, e spiega il Ministero in una nota, sono state richieste dalla Direzione generale della Prevenzione, dopo altre indagini svolte dall`Istituto Superiore di Sanità.

Vediamo di cosa si tratta, si è lavorato su 350 campioni di pigmenti per tatuaggio, per accertare la sterilità e valutare le metodiche stesse di sterilizzazione.

Ad oggi su 169 campioni prelevati, 29 sono risultati contaminati

«Gli inchiostri – ha spiegato Serup – sono costituiti da pigmenti, nano e microparticelle e svariate sostanze chimiche, per la maggior parte non note o etichettate. Per questo, come sempre più spesso osserviamo nella pratica clinica, persone sane che si sono fatte un tatuaggio vanno incontro a reazioni avverse anche gravi».

Una ragazza milanese è morta per sepsi nel 2013 appena dopo un nuovo tattoo.

«Il problema di infezioni e allergie causate dagli inchiostri è reale – spiega Carlo Gelmetti, direttore della Clinica dermatologica dell’università degli Studi-Fondazione Irccs Policlinico di Milano – e legato alla natura sintetica dei nuovi pigmenti. Il 90% delle sostanze impiegate oggi è fabbricato in laboratorio con formule ignote», mentre «i pigmenti utilizzati fino a 10-15 anni fa erano sostanze storiche, note e autosterilizzanti, che proprio per la loro composizione chimica erano in grado di restare sterili anche se il tatuatore lasciava aperto il cappuccio della confezione». Si trattava ad esempio di «carbone per ottenere il colore nero, sali di cadmio per il giallo, sali di mercurio o di ferro per il rosso», elenca l’esperto.

Se c’è l’infezione nella maggior parte dei casi era per «l’ambiente e le condizioni in cui venivano realizzati un tempo i tattoo.

CasinòBonus GratisBonus di benvenutoRequisitiGioca
slot machine 10 euro200% fino a 100 euro20x giocabile subitoslot machine
slot machine 30 euro1200% fino a 300 euroReal Bonusslot machine
slot machine 20 euro250% fino a 500 euro22x da sbloccareslot machine
slot machine 88 euro - vincita massima 8 euro125% fino a 500 euro30x giocabile subitoslot machine
slot machine nessuno25% o 100% in base alla somma depositata20x da sbloccareslot machine
slot machine 10 euro100% fino a 1000 euro30x da sbloccareslot machine

About Stefania Pedroso

Content writer collaboratrice a tempo pieno, si occupa di notizie di spettacolo, gossip, tecnologia e cronaca.

Check Also

Benessere femminile, il ministro della Salute Lorenzin ha firmato il manifesto

Benessere femminile, il ministro della Salute Lorenzin ha firmato il manifesto

Ottima Notizia arriva dal ministero della salute: il ministro Beatrice Lorenzin si impegna per il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *