WSOP 2010: è tempo di bilanci

Posted by admin | Posted in News Poker | Posted on 06-07-2010

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Mentre le World Series of Poker 2010 si avviano verso la conclusione, è già tempo di bilanci.

Come era largamente pronosticabile, è stato netto il domino della compagine a stelle e strisce che – anche quest’anno – si porta a casa il maggior numero di braccialetti. Anche se il livello dei pro stanunitensi è e resta indiscusso, non bisogna tuttavia dimenticare che essendo le World Series una manifestazione statunitense, la maggior parte dei giocatori presenti sono “indigeni”. In tutto sono 40 i braccialetti vinti da players statunitensi sui 56 totali.

Sul gradino intermedio del podio si piazza il Regno Unito (5), seguito a breve distanza dal Canada (4) che però vanta, in termini monetari, un ammontare superiore di premi.

Quarta la Russia, con lo sfortunato Vladimir Shchemelev, sempre presente ai tavoli finali ma mai in grado di assestare la stoccata finale. L’unico braccialetto è arrivato grazie al successo Konstantin Puhkov nell’evento $1,500 H.O.R.S.E.

A seguire Germania, Francia, Olanda e Ungheria che precede per un soffio l’ Italia. Gli azzurri si piazzano infatti al nono posto, senza nessun braccialetto conquistato, ma con i quarti posti di Ferrari Zumbini, Caramatti e Bonavena, e un totale di 54 piazzamenti cash per $904,435 di vincite.

Analizzando in termini numerici questa avventura, e in particolare detraendo ai buy in pagati da players italiani il “malloppo” conquistato, esce fuori un negativo di circa 300.000. Male, ma non malissimo. Resta tuttavia l’evento finale e chissà che non arrivi qualche sorpresa in zona Cesarini.

totti

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