Erano in cinque gli italiani al tavolo finale ed il cheep leader era uno di questi, prima del via dell’ultima serata, ma anche quest’anno uno dei tre stranieri, l’ungherese Kwaysser Valdemar Agos porta a casa il primo premio da 227.000€.
Ciò è dimostrazione del fatto che il poker italiano ha ancora della strada da fare dinanzi a sè per poter sconfiggere giocatori di questo livello, infatti l’ ungherese ha nel suo curriculum una vittoria molto importante che è quella del Latin American Poker Tour, quindi non si tratta di un pokerista ultimo arrivato.
La vittoria dell’ungherese è arrivata prorpio quando le speranze che il premio potesse capitare tra le mani di uno degli ultimi due italiani rimasti in gioco Massimo Valentini, finito poi terzo e Enrico Castaldi, arrivato dietro all’ungherese. Queste speranze si erano fatte sempre più vive in seguito all’uscita dal torneo dell’ americano Wheeler Brent Scott per mano di Castaldi, in quanto si era ancora in superiorità, ma l’ungherese da vero campione si è imposto al tavolo bilanciando aggressività e controllo, essenziali capacità per poter diventare un affermato campione internazionale di poker.